🏳 Bologna · IT · 10 Jun 2026
Finto carabiniere raggira un'anziana a Bologna: arrestato grazie all'inseguimento dei vicini
La truffa del finto Carabiniere a Borgo Panigale
La solidarietà di quartiere e il coraggio dei cittadini hanno permesso di sventare l'ennesima, odiosa truffa ai danni di una persona anziana. È accaduto nella mattinata del 9 giugno, intorno alle 11:20, nel popoloso quartiere bolognese di Borgo Panigale. La vittima, una donna anziana, era stata presa di mira con il collaudato stratagemma del "finto carabiniere". Secondo la ricostruzione degli inquirenti, la donna ha ricevuto una telefonata da un sedicente militare dell'Arma che l'allarmava riguardo a un presunto imminente furto, invitandola a raccogliere tutti gli oggetti preziosi e i gioielli per affidarli a un suo collega inviato sul posto per un "controllo di sicurezza". Poco dopo, infatti, un giovane complice si è presentato alla porta dell'abitazione.
Il ruolo decisivo del vicinato: dall'alt all'inseguimento
Fortunatamente, l'anomala situazione non è passata inosservata a una vicina di casa, la quale, intuendo il raggiro, ha cercato coraggiosamente di opporsi all'ingresso del truffatore. Nonostante la pronta reazione, il giovane è riuscito a divincolarsi e ad impossessarsi di un prezioso orologio di lusso, per poi darsi a una precipitosa fuga a piedi. A quel punto sono scattate le urla della vittima e della vicina, che hanno immediatamente richiamato l'attenzione di un altro residente del condominio. Senza alcuna esitazione, l'uomo ha prima allertato le Forze dell'Ordine chiamando il 112 e poi si è lanciato all'inseguimento del fuggitivo per le strade del quartiere, senza mai perderlo di vista. Durante la concitata corsa, sentendosi braccato, il truffatore ha tentato di disfarsi della refurtiva lanciando l'orologio lungo la carreggiata.
L'arresto in via Ducati e il recupero dell'orologio
La rocambolesca fuga si è conclusa in via Antonio Cavalieri Ducati. Qui, il cittadino all'inseguimento, supportato dall'intervento di altri due coraggiosi ragazzi della zona, è riuscito a sbarrare la strada al malvivente, bloccandolo e mettendolo in sicurezza fino all'arrivo a sirene spiegate delle Volanti dell'Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Bologna. I poliziotti hanno immediatamente ammanettato il truffatore: si tratta di un giovanissimo, classe 2007 (appena diciannovenne), già noto alle Forze dell'Ordine per reati legati agli stupefacenti. L'orologio di lusso, recuperato sull'asfalto, è stato restituito alla legittima proprietaria. Nel corso della perquisizione personale, al ragazzo è stato sequestrato uno smartphone, considerato dagli investigatori un elemento fondamentale per poter risalire all'identità del complice "telefonista".
Prevenzione: l'appello della Polizia
Alla luce di quest'ennesimo episodio, la Polizia di Stato rinnova un pressante invito alla cittadinanza, con particolare riguardo verso le fasce più fragili:
- Diffidare dalle richieste telefoniche: Nessun appartenente alle Forze dell'Ordine, ente pubblico, o avvocato telefonerà mai a un cittadino per richiedere la consegna di denaro contante, gioielli o beni di valore, tantomeno inviando emissari a domicilio.
- Non aprire agli sconosciuti: In caso di presentazioni sospette al citofono o alla porta, anche se di persone che indossano finte divise, non aprire per alcun motivo.
- Chiamare sempre il 112: Al minimo dubbio o al primo sentore di anomalia, contattare istantaneamente il Numero Unico di Emergenza Europea 112, preferibilmente da un telefono cellulare (poiché i truffatori tendono a occupare le linee fisse isolando la vittima).
Sources : bolognatodayit
