🏳 Capriano del Colle · IT · 22 Jun 2026
Fuga a rotta di collo nel fiume Mella: sventato furto in villa a Capriano del Colle
Il blitz pomeridiano in via Bazoli
Un tranquillo pomeriggio si è trasformato in una scena d'azione a Capriano del Colle (Brescia), dove un furto in abitazione si è concluso con un arresto al termine di un inseguimento rocambolesco. Tutto ha avuto inizio intorno alle ore 16:00, in via Bazoli. Un furgone Nissan di colore nero si è fermato bruscamente davanti a una villetta; dal veicolo sono scesi due individui che, con estrema agilità, hanno scavalcato la recinzione perimetrale introducendosi nella proprietà. Una vicina di casa, insospettita dagli strani movimenti, ha tempestivamente allertato il proprietario, assente in quel momento. La segnalazione si è incrociata con il provvidenziale passaggio di una pattuglia dei Carabinieri impegnata in un servizio di controllo del territorio. Alla vista dell'auto di servizio, i due malviventi hanno gettato alcuni arnesi nel prato circostante e si sono precipitati nuovamente a bordo del furgone, sgommando nel tentativo di darsi alla fuga.
L'inseguimento in furgone e il salto in corsa
I militari dell'Arma si sono lanciati all'inseguimento del veicolo per le vie del paese a sirene spiegate. La fuga su gomma è durata circa duecento metri: giunto in prossimità di via Garibaldi, il conducente del Nissan ha rallentato bruscamente per affrontare una curva. È in quel momento che uno dei due malviventi ha spalancato il portellone laterale sinistro lanciandosi in corsa sull'asfalto. Durante il salto, l'uomo ha perso un giubbotto nero e uno scaldacollo, dileguandosi a piedi verso i campi agricoli che costeggiano la Strada Provinciale IX "Quinzanese".
La caccia all'uomo lungo il fiume Mella e l'arresto
Bloccato il furgone con l'ausilio di altre pattuglie giunte in supporto, un Carabiniere si è lanciato in un audace inseguimento a piedi attraverso la campagna, tallonando il fuggitivo fino agli argini del fiume Mella. Sentendosi ormai in trappola, il malvivente ha persino tentato di attraversare a nuoto il corso d'acqua per raggiungere la sponda opposta, ma è stato prontamente intercettato, bloccato e immobilizzato dai militari. Sottoposto a perquisizione personale, è stato trovato in possesso di specifici guanti da lavoro e di 120 euro in contanti. Contestualmente, il sopralluogo nella villetta di via Bazoli ha confermato l'avvenuta effrazione: i ladri avevano forzato la porta-finestra sul retro, riuscendo a sottrarre denaro contante e vari monili in oro. L'uomo fermato, gravato anche da violazioni in materia di immigrazione, è stato tratto in arresto con le pesanti accuse di furto aggravato in abitazione, false dichiarazioni sull'identità personale e porto abusivo di oggetti atti ad offendere. Il Giudice del Tribunale di Brescia ha convalidato l'arresto, disponendo per lui la custodia cautelare in carcere.
L'importanza della rete di vicinato
La tempestività dell'intervento dimostra ancora una volta l'efficacia del "Controllo di Vicinato":
- Vigilanza passiva: Il ruolo dei vicini di casa è fondamentale. La pronta reazione della residente, che ha notato il furgone e i movimenti sospetti, ha innescato l'allarme decisivo.
- Intervento tempestivo: Segnalare immediatamente al 112 anomalie come veicoli sconosciuti parcheggiati in modo irregolare o persone che scavalcano recinzioni permette alle Forze dell'Ordine, spesso già in pattugliamento, di intervenire cogliendo i malviventi in flagranza di reato.
Sources : elivebresciatv
