🏳 Chieti · IT · 10 Jun 2026
Chieti, ladri acrobati svaligiano la casa di un noto avvocato mentre dorme
Il furto notturno in via Amendola a Chieti
Ladri acrobati e silenziosi hanno colpito nel cuore della notte a Chieti, prendendo di mira un'abitazione situata in via Amendola. Le vittime del clamoroso furto sono un noto avvocato della città, G.S., con un passato da consigliere comunale, e sua moglie. L'aspetto più inquietante della vicenda è che i coniugi si trovavano all'interno della casa e stavano riposando ignari di tutto, mentre i malviventi si muovevano indisturbati a pochi passi dalla loro camera da letto. A lanciare l'allarme, alle prime luci dell'alba, sono state proprio le vittime: al loro risveglio hanno trovato l'abitazione a soqquadro e hanno immediatamente richiesto l'intervento della Polizia di Stato.
La dinamica: scala in alluminio e vetri smontati
Secondo le prime ricostruzioni effettuate dagli investigatori, i ladri sarebbero entrati in azione in un orario compreso tra le 2 e le 3 del mattino. Dimostrando grande agilità e preparazione tecnica, hanno utilizzato una scala allungabile in alluminio per scalare la facciata dell'edificio e raggiungere la terrazza dell'appartamento. Da lì, con mosse studiate, sono riusciti ad aprire una persiana blindata senza lasciare evidenti segni di effrazione. Successivamente, con l'aiuto di ventose o attrezzi specifici, hanno smontato con cura un vetro antisfondamento della finestra, appoggiandolo silenziosamente all'esterno per potersi introdurre nei locali. Una volta dentro, hanno perlustrato diverse stanze, arrivando a sfiorare la zona notte dove la coppia dormiva.
Bottino da 20mila euro: rubata argenteria dell'Ottocento
L'obiettivo principale dei criminali sembra fosse ben definito: l'argenteria di lusso custodita dalla famiglia. I malviventi sono riusciti a trafugare un prezioso servizio da tè risalente all'Ottocento composto da quattro pezzi, oltre a tre grandi vassoi e ad alcuni eleganti centrotavola, tutti rigorosamente in argento massiccio. Una prima stima sommaria quantifica il valore del bottino ad almeno 20.000 euro, senza contare l'inestimabile valore affettivo e storico dei pezzi sottratti. Sul luogo dell'incursione sono intervenute le pattuglie della Squadra Volante per i primi accertamenti, seguite dagli specialisti della Polizia Scientifica che hanno effettuato i rilievi a caccia di impronte digitali e tracce biologiche lasciate dalla banda.
Prevenire i furti notturni in presenza
I furti messi a segno mentre i proprietari dormono, definiti "in presenza", sono tra i più traumatici. Per mitigare il rischio di intrusioni da parte di ladri acrobati, è consigliabile adottare precauzioni stratificate:
- Sensori perimetrali esterni: L'installazione di barriere a infrarossi o sensori di movimento su terrazze, balconi e cornicioni permette di far scattare l'allarme prima ancora che il ladro tocchi gli infissi.
- Sistemi antiscasso e blocchi meccanici: Oltre alle tapparelle blindate, è utile dotare le finestre di chiavistelli interni e blocchi anti-sollevamento, che rendono impossibile l'apertura silenziosa dall'esterno.
- Gestione degli accessi esterni: Non lasciare mai scale, attrezzi da lavoro o bidoni impilabili nei cortili condominiali o nei giardini privati, in quanto facilitano l'arrampicata dei malviventi verso i piani superiori.
Sources : notiziedabruzzoit
