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🏳 Firenze · IT · 15 Jun 2026

Svaligiata la casa di Moise Kean a Firenze: bottino da 300mila euro in orologi di lusso

Il furto nella villa dell'attaccante della Nazionale

Il quartiere residenziale di Campo di Marte, a pochi passi dallo stadio Franchi di Firenze, è stato teatro di un clamoroso e milionario furto in abitazione. Nel mirino dei malviventi è finita la casa di Moise Kean, noto attaccante in forza alla Fiorentina e alla Nazionale italiana di calcio. Secondo le prime ricostruzioni, il blitz è scattato in un momento calcolato con precisione: il giocatore si trovava infatti in vacanza all'estero e l'abitazione (la stessa palazzina che in passato aveva ospitato l'ex difensore viola Nikola Milenković) era temporaneamente sguarnita della sua presenza. Ad accorgersi dell'avvenuta effrazione e a far scattare l'allarme è stato il personale o un ospite che, entrando in casa in mattinata, ha scoperto i segni inequivocabili dell'incursione.

Bottino da capogiro: rubati orologi per 300.000 euro

L'inventario dei beni sottratti restituisce le proporzioni di un furto mirato e chirurgico. I malviventi si sono infatti disinteressati di oggetti ingombranti, puntando dritti ai nascondigli in cui l'attaccante viola custodiva la sua preziosa collezione di alta orologeria e altri beni di pregio. Diversi esemplari di orologi di lusso, il cui valore commerciale complessivo sfiorerebbe la sbalorditiva cifra di 300.000 euro, sono stati trafugati senza lasciare traccia. Le prime ipotesi investigative suggeriscono che la banda, evidentemente dotata di competenze specifiche, si sia introdotta nell'appartamento forzando uno degli accessi situati sul retro dello stabile, agendo indisturbata.

Le indagini della Scientifica e l'analisi dei filmati

Sul posto sono intervenuti tempestivamente i militari dell'Arma dei Carabinieri, supportati dagli specialisti della Sezione Investigazioni Scientifiche (SIS). L'abitazione di Kean è stata passata al setaccio alla ricerca di impronte digitali, tracce ematiche, forzature o qualsiasi minimo indizio utile a delineare il profilo dei criminali. Contestualmente, gli investigatori hanno proceduto allo studio delle immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza della zona. L'obiettivo è ricostruire nel dettaglio l'esatta via di fuga e identificare i mezzi utilizzati. Il conto esatto dei danni si avrà solo con il rientro in Italia del giocatore.

Il precedente in maglia viola: il caso Gudmundsson

L'episodio riaccende i riflettori sulla sicurezza dei calciatori in città. A marzo, infatti, era stato un altro beniamino della curva fiesole, Albert Gudmundsson, a subire un furto in casa nella zona di Bagno a Ripoli, vicino al Viola Park. In quell'occasione, l'islandese aveva addirittura lanciato un appello sui social promettendo una ricompensa per recuperare oggetti personali di grande valore affettivo. I furti ai danni di sportivi evidenziano la presenza di bande altamente organizzate. È consigliabile custodire le collezioni di orologi e gioielli all'interno di cassette di sicurezza bancarie, dotando le abitazioni isolate di sistemi antifurto perimetrali e nebbiogeni, evitando di segnalare le proprie "trasferte" sui social network in tempo reale.

Sources : rainewsit