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🏳 Sulmona · IT · 24 Jun 2026

Sulmona, rientrano dalla campagna e sorprendono i ladri in casa: sventato furto

Il drammatico rientro a casa in via Giammarco

Un tranquillo ritorno dalla campagna si è trasformato in un incubo per una coppia di coniugi a Sulmona. Erano da poco passate le 12:00 quando marito e moglie, giunti a bordo del loro fuoristrada presso l'abitazione in via Enrico Giammarco (tra viale Mazzini e via Montesanto), hanno fatto un'amara scoperta. Entrando in casa, il sessantenne ha sorpreso alcuni intrusi all'interno. "Pensavo fosse mio genero, invece erano i ladri", ha raccontato ancora scosso l'uomo. I malviventi, colti in flagrante con la refurtiva appena arraffata, hanno immediatamente tentato una disperata via di fuga lanciandosi dalla finestra del primo piano.

La colluttazione e lo schianto del malvivente

In un attimo di incredibile lucidità e coraggio, il proprietario di casa non ha esitato a reagire. Mentre uno dei ladri scavalcava l'infisso per calarsi di sotto, l'uomo è riuscito ad afferrarlo saldamente per un piede. "Ho sentito le urla, mi sono girata e ho visto mio marito aggrappato al piede del ladro. Sono stati attimi terribili, pensavo potesse succedere una tragedia", ha testimoniato la moglie. Trattenuto per la caviglia, il malvivente ha perso l'equilibrio ed è precipitato nel vuoto da un'altezza di quasi due metri, rovinando a terra a testa in giù. Il violento impatto ha procurato al ladro una vistosa ferita alla testa, ma nonostante il grave trauma, l'individuo è riuscito miracolosamente a rialzarsi.

La fuga, i soccorsi e le indagini in corso

Ad attendere il fuggiasco ferito c'erano due complici: uno pronto ad agevolare la fuga all'esterno e un terzo uomo impiegato come "palo" a presidio della zona. Sotto gli occhi attoniti di vari passanti e residenti, tra cui una consigliera comunale che si trovava casualmente nelle vicinanze, la banda è riuscita a dileguarsi facendo perdere le proprie tracce. Sul posto sono giunti prontamente i Carabinieri della compagnia di Sulmona, che hanno effettuato i rilievi scientifici e stanno ora analizzando le telecamere di videosorveglianza private per risalire all'identità dei criminali. È stato inoltre richiesto l'intervento del 118: i paramedici hanno prestato cure al sessantenne, affetto da una patologia cardiaca e comprensibilmente agitato per il forte shock subito.

Consigli per la sicurezza e prevenzione

Episodi simili, purtroppo sempre più frequenti, sottolineano l'importanza di adottare adeguate misure di prevenzione per proteggere la propria incolumità e la propria casa:

  • Sistemi antintrusione: Installare impianti di allarme dotati di sensori sulle finestre e rilevatori volumetrici che possano segnalare presenze anche quando non si è in casa.
  • Inferriate o grate: Specialmente per chi risiede ai piani bassi o rialzati, barriere fisiche fisse alle finestre o ai balconi scoraggiano le effrazioni e ostacolano fughe rocambolesche.
  • Gestione della situazione: Le autorità consigliano caldamente di non reagire fisicamente contro i malviventi, poiché una colluttazione può degenerare in conseguenze drammatiche. La priorità assoluta è mettersi in salvo e chiamare il 112.
  • Videosorveglianza: Sensori di movimento integrati con telecamere permettono di monitorare gli esterni e fornire prove preziose alle Forze dell'Ordine.

Sources : reteabruzzo