🏳 Albaro · IT · 1 Jun 2026
Colpo da centomila euro ad Albaro: svaligiata la casa di un'architetta genovese
GENOVA - Un rientro a casa da incubo quello vissuto da un'affermata architetta genovese residente nell'elegante quartiere di Albaro. Sabato scorso, la donna è uscita dal proprio appartamento per trascorrere un paio d'ore in palestra in compagnia di alcune amiche. Al suo ritorno, dopo meno di tre ore di assenza, ha trovato l'abitazione completamente a soqquadro, vittima di un colpo da professionisti pianificato nei minimi dettagli.
La dinamica del furto e l'uso della lancia termica
I malviventi, presumibilmente membri della cosiddetta "gang del flessibile" o della "lancia termica", hanno agito indisturbati e con estrema rapidità. Per penetrare all'interno dell'appartamento, i ladri hanno divelto le inferriate poste a protezione delle finestre. Una volta dentro, si sono diretti miratamente verso la cassaforte. Utilizzando attrezzature professionali, tra cui una lancia termica in grado di fondere il metallo in pochi minuti, hanno letteralmente squarciato il forziere, impossessandosi del contenuto.
Il bottino è ingente: secondo le prime stime effettuate, il valore complessivo dei gioielli, degli orologi e del denaro contante sottratti sfiora i centomila euro. Un furto da favola compiuto in una manciata di ore, che lascia supporre un attento monitoraggio preventivo delle abitudini della vittima da parte dei ladri.
Allarme sicurezza ad Albaro: il precedente
Questo ennesimo colpo riaccende pesantemente l'allarme sicurezza nel quartiere residenziale di Albaro, da tempo nel mirino di bande ultratecnologiche. Solamente la scorsa settimana, un altro appartamento della zona era stato svaligiato con modalità del tutto analoghe, dove una cassaforte era stata tagliata e svuotata. Gli inquirenti non escludono che si tratti dello stesso gruppo criminale organizzato, dotato di strumenti da cantiere professionali e di una notevole perizia tecnica.
Consigli utili per prevenire i furti in appartamento
A fronte di tecniche di scasso così avanzate come l'uso di fiamme ossidriche, lance termiche e smerigliatrici angolari, i sistemi di sicurezza tradizionali possono rivelarsi insufficienti. Ecco alcune misure di prevenzione consigliate dagli esperti di sicurezza per proteggere le abitazioni e le casseforti:
- Sensori termici e sismici: È consigliabile dotare le casseforti di sensori in grado di rilevare vibrazioni insolite, calore estremo o tentativi di perforazione, collegati direttamente a un sistema di allarme centrale.
- Sistemi di allarme anti-schiuma e anti-jamming: I ladri professionisti spesso tentano di neutralizzare le sirene esterne con schiuma poliuretanica o di disturbare le frequenze wireless. Installare allarmi con protezioni specifiche e connessione cablata riduce notevolmente questo rischio.
- Videosorveglianza attiva: L'installazione di telecamere di sicurezza collegate allo smartphone con rilevamento di presenza può allertare i proprietari in tempo reale prima ancora che i ladri riescano a forzare gli ingressi.
- Discrezione sulle abitudini: Evitare di pubblicare sui social network informazioni sui propri spostamenti o foto che mostrino il possesso di beni di lusso o l'assenza prolungata da casa.
- Custodia sicura dei beni di valore: Per periodi di assenza prolungata, o per gioielli particolarmente preziosi, l'utilizzo di cassette di sicurezza bancarie rimane la soluzione più sicura.
Le indagini sul furto ad Albaro sono attualmente condotte dalle forze dell'ordine, che stanno esaminando i filmati delle telecamere di sorveglianza della zona alla ricerca di elementi utili per identificare la banda.
Fonte dell'articolo: Il Secolo XIX
Sources : Il Secolo XIX


