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🏳 Napoli · IT · 20 Apr 2026

Napoli, colpo da film al Crédit Agricole: impronte sugli attrezzi da scasso e il fantasma di Albert Spaggiari

Un colpo pianificato nei minimi dettagli che sembra uscito dalle pagine di un romanzo criminale francese degli anni Settanta. A Napoli, la filiale del Crédit Agricole è stata presa di mira da una banda di professionisti dello scasso, le cui modalità operative richiamano alla mente la leggendaria impresa di Albert Spaggiari a Nizza nel 1976. I ladri, entrati in azione attraverso il sottosuolo, sono riusciti a penetrare nel caveau dell'istituto di credito utilizzando sofisticati strumenti di scavo e un generatore di corrente indipendente per alimentare i loro attrezzi.

Le indagini della polizia scientifica, tuttavia, hanno registrato un'importante svolta nelle ultime ore. Durante i rilievi effettuati all'interno della galleria sotterranea scavata dai malviventi, gli esperti hanno individuato e repertato diverse impronte digitali. Le tracce biologiche e papillari sono state rinvenute sul generatore di corrente utilizzato per alimentare i demolitori e su alcuni attrezzi da scasso abbandonati nella fretta della fuga. Elementi preziosi che ora sono al vaglio degli inquirenti per risalire all'identità dei componenti della banda del buco.

Il parallelismo con Spaggiari non è solo suggestione: la determinazione, l'organizzazione logistica e l'utilizzo dei cunicoli fognari napoletani testimoniano un livello di preparazione tecnica non comune nel panorama della criminalità locale, sollevando interrogativi su chi ci sia realmente dietro la regia di questo clamoroso furto in banca.

Sources : ilmessaggeroit · barbadilloit